Il giorno dopo: da bravi! Tutti dietro la catena di montaggio… ve lo meritate!

Da bravi cittadini, la prima cosa che abbiamo fatto domenica mattina, usciti di casa, è stata quella di andare a votare.

Ci credevo così tanto e fermamente che ieri, quando avevo sentito i primi exit pool, ho avuto un moto di sconforto. Certo, annunciavano la vittoria ma con uno scarto di cinque punti. Per quanto ne capivo era troppo poco.
L’evoluzione dei fatti, mi ha fatto capire che sarebbe stato un successo.
Chissà perchè, nel mio cuore e nella mia mente, avevo dato molto più valore alle persone che abitano questo paese.

Avevo creduto,
stupidamente,
che insieme
saremmo riusciti
a portare di nuovo
questo paese alla ribalta.
A godere insieme di una ripresa tale da poter offrire, con grande generosità, una tale stabilità ai nostri figli grazie al sacrificio di tutti noi, oggi.
Non ho fatto i conti con un paese abitato da egoisti ed esibizionisti.
Con persone che non pensano, quando parlano e quando possono esprimere il diritto alla propria libertà.

votazioni urne

Anch’io maturavo dubbi su una coalizione così vasta e con differenze così profonde però, pensavo, sono proprio queste differenze, che danno valore alle personalità, che ci aiuteranno a vivere con più moderazione ed in funzione della famiglia e dei veri processi di globalizzazione.

Ancora non ho capito bene… lo scarto è talmente minimo…
dunque Prodi è riuscito a rosicare il suo posto alla Camera ma, sorprendentemente, il Senato resta in “mano” alla destra.
Questo, così eh??, nell’immediatezza… mi porta a pensare che siamo stati proprio noi, noi over 25, che abbiamo dato manforte, che abbiamo spronato…
Ma come??
Ma avete le fette di salame sugli occhi?
O le avete lasciate dentro alla scheda?? (Stupidi! ma cosa credete di poter cambiare il paese offrendo loro, su un piatto d’argento, altri grassi da introitare??)
La coalizione di sinistra, era pur sempre la nostra unica voce… non si tratta di cantare “bandiera rossa” ma di credere nella libertà che ci è stata sempre più negata.
Perchè la vera libertà non consiste nel poter intraprendere acquisti sfrenati, non consiste nel vedere partite alla televisione “gratis” o a costi moderati, non consiste nel guardare cosce-tette-culi sorridenti e ignorati che si danno addosso.

La vera libertà sta nel poter camminare a testa alta, senza l’oppressione del padrone che ogni giorno, invece di dettare le regole per diventare uno degli uomini più ricchi e blasonati del mondo, si impegna per la gente che gli da la forza ed il potere per fare i nostri interessi, per farci sentire sicuri, per garantirci le pensioni e non farci mancare nulla. Perchè lo stato deve avere un ruolo protettivo, verso il proprio popolo. Deve amarlo e renderlo felice e non schiacciarlo annebbiandolo… fino a spingerlo alla fuga.
Libertà d’espressione.
Libertà di pensiero.
Libertà e dignità…

E adesso, nel vedere sfumata la larga maggioranza, ma soprattutto nel vedere ancora percentuali così alte perorare la causa di un uomo senza valori, se non quelli per il suo tornaconto, con l’amaro in bocca, mi accingo ad iniziare questa nuova era politica…

L’Unità titola: L’Italia ha voltato pagina. Camera, vittoria. Senato, pari.
Ma i loro sorrisi, fotografati con il tricolore, sono tirati e consapevoli che ora ci sarà davvero tanto da fare… se non altro per recuperare quella fetta di paese che si è perduta fra ori, calciatori e veline…

Buona vita a tutti.

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