Non si può fare a meno di raccogliere la provocazione di Elenoire. Bloggatrice di “tendenza ma in decadenza”, superficiale, quanto basta, per raccogliere i commenti che si merita con una vetrina quale la sua.
Non so se la stessa è ciò che lascia intendere, qui nulla è davvero tale. Mi piace, però, il suo essere così demodè nel criticare vistosamente il brutto mettendo inequivocabilmente zizzania.
Non a caso ho voluto linkarla fra le mie preferite. Il suo modo di fare provocatore mi piace e mi piace leggere, per alcuni versi, i pensieri di molti che esaustivamente vengono espressi.

Sono una piccola.
Tappina, poco alta, nanetta, pulce? pittolina. Chiamatemi un po’ come vi pare.
Dall’alto del mio metroecinquanta, guardo il mondo sempre dal basso. Mi sono sentita grande per pochissimi anni. Fino a quando i miei figli ne hanno compiuti dieci. Dopo la festa è finita.

Incasellata per oltre un decennio nella figura di Betty Boop ho apprezzato sempre la mia armoniosa e dirompente immagine fatta di vestitini neri a tubino con i tacchi a spillo, fino a quando il tempo me lo ha concesso, fino a quando “lo spillo” è andato di moda? ma non per sentirmi più alta, ben poco m’importava, ma per vedermi più donna, più sexy, più femminile. La cosa non mi ha mai toccata più di tanto e mi divertiva l’idea che gli altri, se volevano guardarmi negli occhi, si dovevano “piegare”, abbassare, istituire una forma per loro infelice! Poveri loro! Nella mia fierezza non mi sono mai posta il problema? sono loro, gli alti, che si sentono meglio, forse perché lì, dal metro e settanta in poi, tira un’aria diversa. Più pulita forse?

Nell’armonia di una donna piccola c’è tanto. Molti pensano che noi piccole dobbiamo necessariamente combattere questo status di “inferiorità” emergendo ed erigendoci, faticando, tirando pugni e calci (figurati ovviamente), rendendoci simpatiche o quant’altro. Non è così. Non lo è stato per me e credo per molte come me.

La bassezza è un fattore relativo, dato dalla società che ci impone (come al solito) degli status di un certo tipo. Non puoi fare la modella se non sei almeno 175, non puoi fare il vigile se non sei almeno 160 (forse 165?) tantomeno il poliziotto, il carabiniere? uffa? che palle! Limitazioni continue. La dignità dell’uomo e della donna stanno dunque nell’altezza?

Mi riservo di continuare il discorso.
Ora scappo che a casa ho un figlio quattordicenne, ahimè molto più alto di me eppure piccolo, che mi aspetta!!!
Un abbraccio popolo del blog!

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