cambiamento primavera risveglio naturaAd annunciare la primavera ci ha già pensato il mio corpo e la natura… l’evoluzione, o l’involuzione, della specie ha sempre di che parlare.
Credo non dimenticherò facilmente le ultime quattro settimane. Ma, ovviamente, mi consolo al pensiero di chi sta peggio. Magra consolazione, per loro ovviamente…

Dopo il carnevale sento che cambierà e percepisco il risveglio della natura. Ma la vera esplosione interiore è sempre il compleanno di mio figlio. Il quattordici marzo è una data determinante… chiude l’inverno e rimane in quella settimana transitiva che annuncia la primavera…
e Fede ha 24 anni…

Finalmente, dunque, mi sto riprendendo.
Dopo la schiena c’è stata l’aggressione ai denti, alla masticazione… una nevralgia dietro l’altra e, con l’ingestione di ben 4 tipologie di farmaci da un mese a questa parte, posso dire di sentirmi ampiamente debilitata e persino un po’ dimagrita.

Accolgo con piacere questo cambiamento, non voluto ovviamente ma sperato, e cerco di restare sull’onda…

Il mio lavoro è cambiato e non so se dire che ne sono lieta o mi angoscia profondamente. In fondo preferisco pensare che i cambiamenti, comunque, sono sempre dei miglioramenti per noi stessi. In ogni piccola modifica del mio cammino mi sono messa in discussione, nel bene e nel male, e sono riuscita a darmi una sferzata d’energia migliorando, inesorabilmente, il mio status mentale e fisico.

E’ proprio ora d’andare.
Mi dispiace ignorare il blog e lo dico sinceramente e soprattutto per un po’ di sano egoismo… trovo interessante e costruttivo rileggermi.

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Ad annunciare la primavera ci ha già pensato il mio corpo e la natura… l’evoluzione, o l’involuzione, della specie ha sempre di che parlare.
Credo non dimenticherò facilmente le ultime quattro settimane. Ma, ovviamente, mi consolo al pensiero di chi sta peggio. Magra consolazione, per loro ovviamente…

Dopo il carnevale sento che cambierà e percepisco il risveglio della natura. Ma la vera esplosione interiore è sempre il compleanno di mio figlio. Il quattordici marzo è una data determinante… chiude l’inverno e rimane in quella settimana transitiva che annuncia la primavera…
e Fede ha 24 anni…

Finalmente, dunque, mi sto riprendendo.
Dopo la schiena c’è stata l’aggressione ai denti, alla masticazione… una nevralgia dietro l’altra e, con l’ingestione di ben 4 tipologie di farmaci da un mese a questa parte, posso dire di sentirmi ampiamente debilitata e persino un po’ dimagrita.

Accolgo con piacere questo cambiamento, non voluto ovviamente ma sperato, e cerco di restare sull’onda…

Il mio lavoro è cambiato e non so se dire che ne sono lieta o mi angoscia profondamente. In fondo preferisco pensare che i cambiamenti, comunque, sono sempre dei miglioramenti per noi stessi. In ogni piccola modifica del mio cammino mi sono messa in discussione, nel bene e nel male, e sono riuscita a darmi una sferzata d’energia migliorando, inesorabilmente, il mio status mentale e fisico.

E’ proprio ora d’andare.
Mi dispiace ignorare il blog e lo dico sinceramente e soprattutto per un po’ di sano egoismo… trovo i

Ad annunciare la primavera ci ha già pensato il mio corpo e la natura… l’evoluzione, o l’involuzione, della specie ha sempre di che parlare.
Credo non dimenticherò facilmente le ultime quattro settimane. Ma, ovviamente, mi consolo al pensiero di chi sta peggio. Magra consolazione, per loro ovviamente…

Dopo il carnevale sento che cambierà e percepisco il risveglio della natura. Ma la vera esplosione interiore è sempre il compleanno di mio figlio. Il quattordici marzo è una data determinante… chiude l’inverno e rimane in quella settimana transitiva che annuncia la primavera…
e Fede ha 24 anni…

Finalmente, dunque, mi sto riprendendo.
Dopo la schiena c’è stata l’aggressione ai denti, alla masticazione… una nevralgia dietro l’altra e, con l’ingestione di ben 4 tipologie di farmaci da un mese a questa parte, posso dire di sentirmi ampiamente debilitata e persino un po’ dimagrita.

Accolgo con piacere questo cambiamento, non voluto ovviamente ma sperato, e cerco di restare sull’onda…

Il mio lavoro è cambiato e non so se dire che ne sono lieta o mi angoscia profondamente. In fondo preferisco pensare che i cambiamenti, comunque, sono sempre dei miglioramenti per noi stessi. In ogni piccola modifica del mio cammino mi sono messa in discussione, nel bene e nel male, e sono riuscita a darmi una sferzata d’energia migliorando, inesorabilmente, il mio status mentale e fisico.

E’ proprio ora d’andare.
Mi dispiace ignorare il blog e lo dico sinceramente e soprattutto per un po’ di sano egoismo… trovo i

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