Racconti, eventi, effetti: uno splendido we immersa nel mio “multiversum”

Difficile ricordarsi l’ultimo fine settimana vissuto così intensamente, senza sentirsi parte del mio lavoro ma parte della vita e di qualcosa di davvero più grande: le amicizie, la famiglia e tutte quelle piccole felicità che, ora, non mi passano più inosservate.

In 48 ore siamo riusciti a viverci con gioia mezza giornata di lavoro, nostra figlia Sara, la mia famiglia, gli amici, la quotidianità, e la lettura… già, un intero libro di quasi 350 pagine bevuto in 7 ore… una cosa mai successa e, soprattutto, non negli ultimi 4 anni. Il libro che ha completamente catturato la mia attenzione è Multiversum, di Leonardo Patrignani. multiversum leonardo patrignaniL’ho acquistato qualche settimana fa nella libreria Mondadori alle Torri Bianche, sperando di farlo diventare una lettura serale o, quanto meno, la lettura delle mie prossime vacanze. E invece, incredibilmente, sabato è stata una giornata diversa. Dopo aver pranzato a casa, cosa insolita da mesi, ci siamo rilassati ed ho deciso di prenderlo in mano. Mi sono accucciata sulla sdraio del balcone, il tempo ed il silenzio si prestavano come in una giornata di vacanza, ed ho iniziato a leggere… In un attimo mi sono ritrovata oltre pagina 50 e non avevo alcuna intenzione di fermarmi…

La storia degli universi paralleli, del multiverso, mi ha sempre affascinata. Nella vita di ognuno di noi, ogni giorno, siamo portati a fare piccole o grandi scelte che ci spostano leggermente verso un certo stile di vita che, diversamente, avrebbe sicuramente preso un nuovo percorso. Ma perché non immaginare che questi “bivi” in cui ci siamo soffermati a prendere decisioni, anche velocemente, non siano, di fatto, realmente stati vissuti? Il potenziale è immenso ed affascinante e, malgrado io non mi sia impegnata mai ad approfondirne la veridicità scientifica, ho sempre avuto la sensazione che potessero esserci centinaia di me stessa in situazioni differenti.

Bello, contorto ed estremamente consolatorio.

Tornando al libro, a Multiversum, è stato come aprire la mente verso infinite possibilità. Leonardo Patrignani scrive con una velocità ed una piacevolezza rendendo la lettura accattivante e spingendo il lettore a sognare, immedesimandosi in quei due giovani protagonisti, Alex e Jenny, che vivono in realtà parallele ma… si parlano. E’ stato bellissimo leggerlo e seguire con attenzione il passaggio da un mondo ad un altro mondo che, potevano, verosimilmente essere stati o semplicemente essere.

Mi è piaciuto immergermi in una descrizione così milanese, così vicina alla mia vita. Ritrovare posti e luoghi a me noti. Sognare posti incredibili… Insomma questo è un libro che consiglierei anche ai più scettici per il piacere di conoscere questo scrittore e per il gusto di immaginarsi in milioni di variabili.

Stasera cercando qualcosa di più mi sono imbattuta in una recensione di Multiversum, scritta benissimo peraltro, di un ragazzo diciottenne Mik che qui racconta le sue impressioni che sposo senza ombra di dubbi.

Un fine settimana splendido, dunque, anche grazie agli amici Ste e Patty che mi hanno fattto ricordare quanto sia bello fermarsi e dedicare un po’ di ore alle cose più semplici come ritrovarsi e stare insieme per poi definirsi in piccoli lavori manuali, proprio per la mia amica Patty, ed una cenetta deliziosa preparata da Daniele.

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